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Impianti di scarico moto

Posted on Author Brajinn Posted in Software

Terminali di scarico, marmitte moto, silenziatori e impianti completi racing ed omologati delle migliori marche: Akrapovic, Arrow, HP Corse, Leovince, Mivv. Compra Impianti di scarico per moto a prezzi convenienti da Louis. Grandi marchi ✓ Ampia scelta ✓ Pagamento con fattura ✓ Zero rischi ✓ Reso gratuito. L'impianto di scarico ha il compito di espellere i gas combusti del il comportamento dinamico della moto, uno scarico posizionato sotto al. Una corretta manutenzione dell'impianto di scarico è fondamentale sia per la funzionalità della moto che per il contenimento delle emissioni.

Nome: impianti di scarico moto
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 28.73 Megabytes

Le moto più potenti, ossia quelle equipaggiati con motori di grossa cilindrata, in genere sfoggiano terminali grandi e vistosi, in grado di abbinare le caratteristiche funzionali a quelle estetiche. Per quanto riguarda le moto in particolare, è bene fare attenzione soprattutto alle guide in off road, perché i percorsi accidentati potrebbero causare danneggiamenti strutturali alla marmitta, come ad esempio abrasioni e ammaccature o piccoli fori, con conseguente alterazione del normale flusso di scarico dei vapori residui della combustione.

Come sostituire o modificare lo scarico di una moto Al di là della sua funzione meccanica, il terminale di scarico di una moto rappresenta anche un elemento con uno ruolo estetico; la marmitta è, a tutti gli effetti, un elemento di design della carrozzeria; per questo, molte case motociclistiche propongono, tra i vari pacchetti di accessori, anche gli scarichi maggiorati, oppure versioni più ricercate, sia in termini di design che di finitura, oltre che di materiali acciaio e lega, lucidi, cromati o satinati.

Per questo motivo, in commercio sono reperibili tanti modelli diversi di scarichi per moto; essi sono acquistabili sia presso i negozi fisici specializzati in ricambi per motociclette oppure tramite gli store online di settore, come ad esempio www.

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Possono essere infatti in acciaio inox, in alluminio, o in fibra di carbonio, per citarne alcuni, anche se la maggior parte sono fatti in titanio, un materiale sicuramente più performante per gli usi per cui sono fatti gli impianti di scarico. Come scegliere un impianto di scarico?

Per le moto da pista infatti esiste una tipologia di modelli dedicati. Questo tipo di modelli ha infatti lo scopo di potenziare le caratteristiche propulsive della moto.

Quale impianto scegliere: qualche consiglio. La costruzione estremamente ridotta nella lunghezza garantisce prestazioni ottimali con incremento di coppia ai bassi e medi regimi.

Le staffe di montaggio sono a doppia parete per garantire la massima resistenza. Questi silenziatori sono disponibili in acciaio e alluminio oppure nella più pregevole versione con guscio in carbon-kevlar e fondello e tubo in titanio al fine di contenere ulteriormente il peso complessivo del componente.

Le fasi di lavoro per la realizzazione di un nuovo scarico partono sempre dalla prova al banco della moto dotata di impianto di serie.

Il suo compito fondamentale è trasformare le sostanze nocive contenute nei gas di scarico in agenti innocui per l'organismo umano e per l'ambiente. Dai collettori si arriva poi al pezzo più affascinante e importante: il terminale. Conosciamo ormai le forme più improbabili di terminale, alcune nate esclusivamente per un fattore estetico, altre per garantire alla moto migliori prestazioni.

I terminali più comuni sono formati da un da un involucro esterno generalmente in acciaio vengono poi utilizzati titanio, carbonio e alluminio. Al suo interno troviamo un particolare tipo di materiale termoisolante e fonoassorbente generalmente la famosa lana di vetro installato tutto attorno ad uno stretto tubo forato dal quale passano appunto di gas prodotti dal motore. Nei motori due tempi invece il discorso è leggermente diverso.

Rispetto al 4t, nel motore 2t troviamo la fase di "lavaggio", che sostituisce le fasi di aspirazione e scarico presenti nei 4t. Attraverso questo processo, l'aria entra nel cilindro tramite la luce di aspirazione.

Una volta aperta la luce di aspirazione, l'aria si miscela con i gas combusti.


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