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Scaricare scontrini medicinali

Posted on Author Sajora Posted in Multimedia

Detraibilità farmaci come funziona e come si fa a scaricare le spese dei Spese farmaci e parafarmaci lo scontrino parlante. I prodotti fitoterapici sono detraibili solamente se sono stati riconosciuti dall'AIFA come farmaci e quindi indicati come tali sullo scontrino. Sono sempre esclusi. relative all'acquisto di medicinali, occorre conservare gli scontrini fiscali elevato, avendo una prescrizione medica posso scaricare la spesa? Lo scontrino parlante. Per poter detrarre la spesa per l'acquisto di un medicinale, è necessario conservare il relativo scontrino fiscale "parlante" (o fattura).

Nome: scaricare scontrini medicinali
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
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Fai la tua domanda all'esperto: esperto. Unica eccezione le spese sanitarie, in tutti i casi in cui ci si rivolge a strutture pubbliche e si paga il ticket. Contanti ammessi anche per le spese in farmacia e, in generale, per l'acquisto dei dispositivi medici.

Vediamo in dettaglio obblighi ed eccezioni. Qui la lista. In pratica, quindi, per tutti gli acquisti in farmacia, carta o assegni non sono obbligatori. Lo stesso per l'acquisto dei dispositivi medici anche al di fuori delle farmacie, presso i negozi di articoli sanitari, o dagli ottici.

Per i medicinali senza prescrizione, è necessaria un'autocertificazione che ne attesti la necessità; visite mediche di medici generici, specialisti e omeopati; assistenza di infermieri e fisioterapisti paramedici ; esami di laboratorio e cure prescritte da un medico; protesi dentarie, oculistiche, fonetiche prescritte dal medico; noleggio o acquisto di attrezzature sanitarie macchine per aerosol, misuratori di pressione, ecc ; cure termali prescritte da uno specialista; cure mediche e medicine per una persona anziana ricoverata in un Istituto.

Le spese devono essere documentate separatamente e accompagnate dallo scontrino fiscale. Non sono detraibili la retta di ricovero e l'assistenza ordinaria; spese sanitarie fatte da un familiare, non fiscalmente a carico, che soffra di una tra quelle malattie che danno diritto all'esenzione dalle spese sanitarie.

Quali prodotti non sono detraibili? Integratori alimentari anche se prescritti dal medico; Parafarmaci; Tutte le altre categorie merceologiche acquistabili in farmacia tra cui dietetici, cosmetici, alimenti, medicazioni, ecc Sono detraibili anche le spese sanitarie sostenute per i familiari fiscalmente a carico.

È obbligatorio che lo scontrino riporti la dicitura "Farmaco" o pagamento ticket. Inoltre, con la circolare 13 maggio , n.

Indicazione nel modello Unico o nel 730

Ovviamente, il contribuente non ha necessità di verificare che il dispositivo stesso risulti nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili ed è, quindi, sufficiente conservare per ciascuna tipologia di prodotto la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. Salvo che si tratti di attività svolte, in base alla specifica disciplina, da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente.

La rateazione delle spese Sanitarie Le detrazioni indicate nei Righi E1, E2 ed E3 possono essere ripartite in quattro quote annuali di pari importo. Anche per queste deve essere conservata a cura del dichiarante la documentazione debitamente quietanzata.

Con la Circolare n. Quindi, natura, qualità e quantità dei prodotti acquistati e codice fiscale del destinatario.

Se tali informazioni mancano, si potrà indicare il codice fiscale a mano. Mentre le altre informazioni devono risultare da una documentazione rilasciata dal farmacista. La documentazione per Spese Sanitarie Estere In merito alla documentazione si precisa che, qualora la stessa sia redatta in lingua originale, è necessario allegare una traduzione in italiano.

Nel caso di spese sostenute in valuta estera il cambio di conversione è dato, se il contribuente è in grado di provarlo, da quello effettivamente applicato per il pagamento della spesa.

In caso contrario il contribuente dovrà applicare il tasso ufficiale di cambio nel mese in cui la spese è stata sostenuta.


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