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Schema impianto scarico wc

Posted on Author Kigaran Posted in Antivirus

In genere si fa differenza tra acque nere (wc), grigie. (lavabi, latrici, bidet, ecc.) e grasse (cucina). 2. Impianti di scarico . Per quanto riguarda WC e bidet, questi dovranno avere uno spazio di almeno venti centimetri tra di loro e altrettanto spazio dovrà essere lasciato. L'impianto idraulico: il carico (adduzione) e lo scarico delle acque. Lo schema più semplice e razionale per servire i vari punti di erogazione cioe' con un doppio sistema di scarico che tiene separate le acque nere (liquami, WC) dalle. A doppio tubo, cioe' con un doppio sistema di scarico che tiene separate le acque nere (liquami, WC) dalle bianche (lavandino, bidet, lavatrice),; A tubo singolo.

Nome: schema impianto scarico wc
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Impianti di scarico condominiali. Analisi tecnica. Analisi tecnica degli impianti di scarico condominiali. In genere si fa differenza tra acque nere wc , grigie lavabi, lavabiancheria, bidet, ecc. Per dimensionare un impianto di scarico è necessario conoscere i quantitativi massimi di acque scaricabili nell'unità di tempo dai singoli apparecchi su tabelle e la contemporaneità d'uso degli stessi, arrivando a determinare una portata ridotta di scarico.

Attacco alla fognatura Dopo l'utilizzo dai vari apparecchi sanitari e dagli elettrodomestici, l'acqua entra nell'impianto di scarico passando per un sifone e, attraverso le tubazioni, viene convogliata in una braga. Il sifone ha la funzione principale di evitare il ritorno dei cattivi odori in casa, mentre la braga, situata sotto il wc, è collegata alla colonna montante di scarico che, a sua volta, raggiunge il collettore di raccolta degli scarichi di tutte le colonne montanti che li convoglia nella rete fognaria alla quale è collegato tramite un sifone.

Significa che le tubature sono vecchie, probabilmente in materiali non più utilizzati ferro?

Come avrai capito non si tratta semplicemente di cambiare i tubi e i sanitari del bagno. Gli interventi sono molto più profondi in quanto prevedono opere edilizie e murarie in abbondanza.

Pertanto il contestuale rifacimento dello stesso è praticamente sempre necessario. Per spiegartelo entreremo brevemente in un campo più comune ai tecnici…ma lo faremo nel modo più semplice possibile. Quindi, una volta conclusi i lavori, dovresti segnalare la nuova agibilità al Comune.

Comunque il tecnico che ti farà la CILA sarà in grado di darti una risposta anche su questo aspetto. Ma non è la risposta corretta. Naturalmente tutto quello che abbiamo detto finora è valido nel caso tu decida di sostituire il tuo impianto idraulico completamente o comunque in gran parte.

Quantificarlo non è semplice in quanto, come hai visto, per un rifacimento completo sono tante le variabili che entrano in gioco e molte sono legate alla condizione specifica di casa tua. Voglio comunque darti dei parametri di riferimento. Molti dei dati che ti sto per dare puoi trovarli nella mia guida sulla ristrutturazione del bagno.

Guida al rifacimento dell’impianto idraulico: le opere, le pratiche, i costi.

Demolizioni e smaltimenti Le demolizioni in realtà riguardano tre fasi: la demolizione vera e propria, il trasporto dei materiali di risulta in discarica e gli oneri per lo smaltimento.

Cerchiamo di semplificare il tutto calcolando i costi ad apparecchio. A questi costi devi aggiungere quello del collettore naturalmente se opti per questo tipo di impianto e un forfait per le opere murarie di apertura e chisura delle tracce nei muri.

Questo naturalmente che tu voglia piastrellare gli ambienti, infatti le finiture possibili sono tantissime p.

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Quindi nel quantificare il costo della posa delle finiture scomporremo il prezzo in due parti: il costo vivo del materiale e il costo della manodopera per la posa.

Le tubazioni orizzontali conducono alle colonne di scarico, ovvero alle tubazioni verticali, di solito poste in prossimità del vaso igienico.

Gli sfiati sono importanti soprattutto per evitare la diffusione dei cattivi odori, mentre i pozzetti hanno diversi funzioni, tra cui quelle di snodo e raccordo, ma sono importanti anche ai fini degli interventi di ispezione e manutenzione.

Gli impianti di smaltimento delle acque reflue possono essere a tubazione unica o a tubazione doppia. Negli impianti a doppia tubazione invece sono convogliate attraverso diversi sistemi di tubazioni.

È il caso ad esempio dello spostamento del bagno in altro locale o della realizzazione di un nuovo servizio igienico. Posizionare un water lontano dalla colonna di scarico significa dover assicurare alle tubazioni orizzontali la necessaria pendenza.

La parete dovrà comunque avere uno spessore di almeno 20 cm, per cui, se lo spessore è inferiore, sarà necessario realizzare una controparete anche solo per il tratto in cui sono posti i sanitari.

In ogni caso, è tecnicamente sconsigliato spostare il vaso a più di 4 metri dalla fecale esistente perché si rischia di avere una ventilazione insufficiente delle tubazioni della colonna di scarico con la conseguente possibilità di cattivi odori.

Come spostare gli scarichi della cucina In linea generale, valgono per le tubazioni di scarico delle acque sporche della cucina le stesse prescrizioni illustrate per il bagno.

Sfruttando questo metodo, le acque reflue ricevono la necessaria spinta, sia verticalmente sia orizzontalmente, per raggiungere la rete fognaria.


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