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Caldaia a condensazione senza scarico condensa

Posted on Author Shakaktilar Posted in Antivirus

Ecco la risposta di un esperto, sulla caldaia a condensazione, per il lettore Damiano C. Trovandomi nell'urgenza di cambiare ed essendo senza In merito allo scarico dell'acqua di condensa, parlando sempre di. Specifica per la sostituzione di caldaie tradizionali a camera stagna. Non necessita di scarico condensa le caldaie tradizionali (non a condensazione) a. Oltre ad alcuni limiti riguardo lo scarico dei fumi esiste un altro aspetto da non sottovalutare dove scaricare l'acqua di condensa che produce la caldaia? Caldaia Junkers Cerapur Incasso a Condensazione ZWB EI Completa Di Kit Scarico Fumi - ErP Caratteristiche Tecniche Modello Per.

Nome: caldaia a condensazione senza scarico condensa
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Ecco la risposta di un esperto, sulla caldaia a condensazione, per il lettore Damiano C. È quello che è capitato al nostro lettore Damiano C. Ecco la sua domanda e la risposta di un esperto del settore. Domanda: Ho un appartamento di 80 mq con riscaldamento autonomo.

Si è rotta la caldaia era installata in cucina e, dovendola sostituire e avendo in precedenza letto su Cose di Casa delle nuove caldaie, ho chiesto al tecnico di mettermi un modello di caldaia a condensazione.

L'evoluzione delle norme vigenti in materia ha intrapreso una strada complicata con indicazioni non semplici da attuare: su scala europea e nazionale esistono dei valori limite di caratteristiche fisiche e chimiche della condensa che potrebbero essere restrittivi per impianti particolarmente grandi come le centrali termiche condominiali, ed i piani di smaltimento delle condense dovrebbero essere regolati dalle regioni e nella maggior parte dei casi sono tralasciati.

Scarico condensa nei sistemi fognari È bene sottolineare che per gli impianti di medie e piccole potenze, generalmente inferiori a 35 kW, mediamente, non sono presenti negli scarichi di condense contenuti elevati di sostanze particolarmente velenose, infatti in linea di massima ne è consentito lo scarico nei sistemi di raccolta delle acque fognarie e superficiali.

È bene osservare che tale possibilità, seppure prevista dalle norme, resta comunque basata su un approccio pressoché empirico, essendo la quantità di condensa prodotta proporzionale alla potenzialità dei generatori e all'utilizzazione degli stessi; ma tali fattori non sono correlati in maniera semplice alla produzione di acque basiche contenenti saponi e detergenti.

In particolare, il limite superiore di potenza, a partire da quale le norme invitano a valutare significativamente la possibilità di utilizzazione di un passivatore, è di kW; l'ambiguità, nella gestione degli impianti, sorge poiché anche in tal caso non è comunque esclusa la possibilità di neutralizzazione con gli scarichi saponati e con detergenti di uso quotidiano.

Anche in ambito europeo, se non si considerano impianti di potenze particolarmente elevate, maggiori di kW, non sono indicate in maniera univoca le direttive da seguire, essendo le procedure di calcolo indicate spesso affette da incertezza, come la correlazione esistente tra la potenza dell'impianto e la produzione di acque basiche; inoltre in ambito europeo l'incertezza si amplifica anche nei confronti del limite inferiore di potenza, al di sotto del quale non è obbligatorio l'utilizzo di un neutralizzatore, limite che si riduce a 25 kW contro i 35 kW vigenti i Italia.

Presti aveva da qualche mese installato, tramite il suo installatore di fiducia, una nuova caldaia a condensazione.

Queste nuove caldaie, per avere una efficienza maggiore, recuperano calore anche dai fumi della combustione del gas metano. Raffreddando questi fumi - ovvero condensando - il vapore acqueo contenuto nei fumi diventa acqua e di conseguenza quest'acqua prodotta dalla caldaia deve essere smaltita.

Ora il problema: come devo smaltire correttamente quest'acqua??? La norma UNI del nella sezione 5 descrive in maniera precisa i metodi che si possono utilizzare per smaltire correttamente l'acqua. A questo punto starai pensando E invece NO! Quello che vedete è un raccordo di acciaio che è stato utilizzato per smaltire l'acqua di condensa sull'impianto del Sig.


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